Comunicati Stampa

Info Day – Deployment of the Data Space for Smart Communities – Evento online, 18 ottobre 2022

Il 18 ottobre dalle 14.30 alle 16 si terrà l’info day sul bando ‘Spazio dati per comunità intelligenti (implementazione)’ (DIGITAL-2022-CLOUD-AI-03-DS-SMART) del programma Europa Digitale.

L’evento intende presentare la tematica e fornire informazioni sul contesto e lo scopo del bando, nonché sull’azione preparatoria antecedente (DS4SSCC).

Evento Info Day – Deployment of the Data Space for Smart Communities

A seguire, i partecipanti potranno unirsi a una sessione di domande e risposte e vi sarà spazio per incontri di networking, con la presentazione di potenziali idee per proposte progettuali.

I partecipanti che vogliano esporre la propria idea sono tenuti a comunicarlo tramite il form di prenotazione e a preparare una slide con le informazioni principali, da caricare nella pagina della registrazione.

    Digital Europe 2021-2027

    La transizione digitale è fondamentale per garantire la futura prosperità dell’Europa. Nell’ambito del prossimo bilancio dell’UE a lungo termine, il Quadro finanziario pluriennale, la Commissione ha proposto il programma Digital Europe, il programma dell’UE per accelerare la ripresa e guidare la trasformazione digitale dell’Europa. In particolare, esso si propone di sviluppare le capacità digitali strategiche dell’UE e facilitare l’ampio utilizzo delle tecnologie digitali, che saranno utilizzate dai cittadini, dalle imprese e dalle pubbliche amministrazioni europee. 

    Per il periodo 2021-2027 il programma prevede 5 settori prioritari, con obiettivi e modalità di attuazione specifici:

    1 – Calcolo ad alte prestazioni (HPC – High Performance Computing)

    Obiettivi operativi:

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    • implementare, coordinare a livello dell’Unione e operare nell’Unione un’infrastruttura di dati e supercalcolo a esascala integrata e di prim’ordine, accessibile su base non commerciale agli utenti pubblici e privati e per finalità di ricerca finanziate con fondi pubblici;
    • implementare tecnologia pronta per l’uso/operativa derivante da attività di ricerca e innovazione, al fine di creare un ecosistema integrato a livello dell’Unione per il calcolo ad alte prestazioni che comprenda tutti i segmenti della catena del valore scientifica e industriale, inclusi hardware, software, applicazioni, servizi, interconnessioni e competenze digitali;
    • implementare e operare un’infrastruttura post-esascala, compresa l’integrazione con le tecnologie informatiche quantistiche, e sviluppare nuove infrastrutture di ricerca in campo informatico.
    2 – Intelligenza artificiale (IA)

    Obiettivi operativi:

    • sviluppare e potenziare le capacità di base dell’intelligenza artificiale nell’Unione, compresi le risorse di dati e gli archivi di algoritmi, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati;
    • rendere queste capacità accessibili a tutte le imprese e le pubbliche amministrazioni;
    • rafforzare e mettere in rete le strutture di prova e sperimentazione per l’intelligenza artificiale esistenti negli Stati membri;
    • sviluppare e potenziare l’applicazione commerciale e i sistemi produttivi per agevolare l’integrazione delle tecnologie nelle catene del valore e lo sviluppo di modelli imprenditoriali innovativi; ridurre il divario temporale tra l’innovazione e il suo sfruttamento commerciale e favorire l’adozione di soluzioni basate sull’IA nei settori di interesse pubblico e nella società.
    3 – Cibersicurezza e fiducia

    Obiettivi operativi:

    • sostenere, insieme agli Stati membri, l’acquisizione di attrezzature, infrastrutture di dati e strumenti avanzati per la cibersicurezza, nel pieno rispetto della normativa in materia di protezione dei dati;
    • sostenere l’impiego ottimale delle conoscenze, delle capacità e delle competenze europee connesse alla cibersicurezza;
    • garantire un’ampia implementazione delle soluzioni di cibersicurezza più recenti in tutti i settori economici;
    • rafforzare le capacità negli Stati membri e nel settore privato per aiutarli a ottemperare alla direttiva UE recante misure per un livello comune elevato di sicurezza delle reti e dei sistemi informativi nell’Unione;
    • migliorare la resilienza agli attacchi informatici, contribuire a sviluppare una maggiore consapevolezza dei rischi e una migliore conoscenza dei processi di cibersicurezza, sostenere le organizzazioni pubbliche e private nel conseguimento di livelli basilari di cibersicurezza;
    • migliorare la cooperazione tra il settore civile e il settore della difesa per quanto riguarda i progetti, i servizi, le competenze e le applicazioni a duplice uso nell’ambito della cibersicurezza.
    4 – Competenze digitali avanzate

     Obiettivi operativi:

    • sostenere la concezione e la realizzazione di corsi e attività di formazione a lungo termine per gli studenti, i professionisti informatici e la forza lavoro;
    • sostenere la concezione e la realizzazione di corsi e attività di formazione a breve termine per gli imprenditori, i responsabili di piccole imprese e la forza lavoro;
    • sostenere attività di tirocinio e formazione sul posto di lavoro per gli studenti, i giovani imprenditori e i laureati.
    5 – Implementazione, impiego ottimale della capacità digitale e interoperabilità

    Obiettivi operativi:

    • garantire che il settore pubblico e i settori di interesse pubblico, come la sanità e l’assistenza, l’istruzione, la giustizia, i trasporti, l’energia, l’ambiente e i settori culturali e creativi, possano accedere alle tecnologie digitali più avanzate e implementarle, in particolare il calcolo ad alte prestazioni, l’intelligenza artificiale e la cibersicurezza;
    • implementare, gestire e mantenere infrastrutture di servizi digitali interoperabili a livello transeuropeo (e i relativi servizi), in complementarità con le azioni nazionali e regionali;
    • facilitare lo sviluppo, l’aggiornamento e l’utilizzo di soluzioni e quadri da parte delle pubbliche amministrazioni, delle imprese e dei cittadini europei, compreso il riutilizzo di soluzioni e quadri per l’interoperabilità;
    • consentire alle pubbliche amministrazioni di accedere ad attività pilota e di prova delle tecnologie digitali, incluso il loro utilizzo a livello transfrontaliero;
    • sostenere l’adozione da parte dell’industria dell’Unione e segnatamente da parte delle PMI delle tecnologie digitali avanzate e di tecnologie correlate, compresi. In particolare, il calcolo ad alte prestazioni, l’intelligenza artificiale, la cibersicurezza e le tecnologie emergenti future;
    • sostenere la progettazione, la prova, l’applicazione e l’implementazione di soluzioni digitali interoperabili per i servizi pubblici a livello dell’UE forniti tramite una piattaforma di soluzioni a riuso basata sui dati. Promuovere l’innovazione e istituire quadri comuni per realizzare tutto il potenziale dei servizi delle pubbliche amministrazioni a favore dei cittadini e delle imprese europei;
    • garantire a livello dell’Unione la capacità costante di osservare, analizzare e adattarsi alle tendenze digitali in rapida evoluzione, nonché condividere e integrare le migliori pratiche;
    • sostenere la collaborazione alla realizzazione di un ecosistema europeo per infrastrutture affidabili che utilizzano servizi e applicazioni di registro distribuito, compresi il sostegno all’interoperabilità e alla normazione e la promozione dell’implementazione di applicazioni transfrontaliere dell’UE;
    • realizzare e potenziare la rete dei poli dell’innovazione digitale.
    Digital Innovation Hubs – Poli dell’innovazione digitale

    Nel primo anno di attuazione del programma è istituita una rete iniziale di poli dell’innovazione digitale. Ai fini dell’istituzione della rete, ciascuno Stato membro designa i soggetti candidati per mezzo di una procedura aperta e competitiva. La Commissione adotta una decisione relativa alla selezione dei soggetti che compongono la rete iniziale. Tali soggetti sono selezionati dalla Commissione tra i soggetti candidati designati dagli Stati membri in base a criteri supplementari.

    I poli dell’innovazione digitale possono ricevere finanziamenti sotto forma di sovvenzioni. I poli dell’innovazione digitale che ricevono finanziamenti partecipano all’attuazione del programma per:

    • fornire servizi di trasformazione digitale (comprese le strutture di prova e sperimentazione) orientati alle PMI e alle imprese a media capitalizzazione. Anche in settori in cui l’adozione delle tecnologie digitali e di tecnologie correlate è lenta;
    • trasferire competenze e know-how tra le regioni, in particolare mettendo in rete le PMI e le imprese a media capitalizzazione stabilite in una regione con i poli dell’innovazione digitale stabiliti in altre regioni che sono in grado fornire al meglio i servizi richiesti;
    • fornire servizi tematici – compresi quelli correlati all’intelligenza artificiale, al calcolo ad alte prestazioni e alla cibersicurezza e alla fiducia – alle amministrazioni, alle organizzazioni del settore pubblico, alle PMI e alle imprese a media capitalizzazione. I singoli poli dell’innovazione digitale possono specializzarsi in servizi tematici specifici e non sono tenuti a fornire tutti i servizi tematici citati nel presente paragrafo;
    • erogare sostegno finanziario a terzi nell’ambito dell’obiettivo specifico 4 – Competenze digitali avanzate.

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