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Le aziende dei media e dell’intrattenimento si riversano in massa sul cloud, ma indicano come problema principale il costo per le API e per la cybersicurezza

Risultati dell’indice 2023 sullo storage sul cloud a cura di Wasabi

L’uso del cloud pubblico si diffonde sempre più velocemente nel settore dei media e dell’intrattenimento (M&E), con l’89% delle aziende che punta ad ampliare (74%) o mantenere (15%) i propri servizi sul cloud.

Lo scorso anno il 54% delle aziende M&E ha sfondato il budget preventivato per la spesa relativa al cloud, con pressappoco la metà (49%) di tutte le fatture del comparto M&E dovuta ai costi dello storage sul cloud pubblico.

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Le organizzazioni M&E sono particolarmente preoccupate per la sicurezza e citano nuove esigenze per la protezione dei dati, il backup e il ripristino come motivi principali per l’aumento del budget destinato allo storage sul cloud pubblico.

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Wasabi Technologies oggi ha pubblicato i risultati del suo indice globale dello storage sul cloud, focalizzato sul comparto dei media e dell’intrattenimento (M&E).

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