Comunicati Stampa

Horizon Europe: aperto il primo bando del partenariato congiunto Driving Urban Transitions

È aperto il bando DUT 2022, il primo bando congiunto del partenariato DUT-Driving Urban Transitions, finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del programma di partenariato Horizon Europe.

L’obiettivo del bando è quello di sostenere progetti di ricerca e/o innovazione transnazionali che affrontino le sfide urbane per aiutare le città nella loro transizione verso un’economia e un funzionamento più sostenibili.

Le sfide sono raggruppate in tre temi chiamati percorsi di transizione:

  • Positive Energy Districts (PED)
  • 15-Minute City (15mC)
  • Circular Urban Economies (CUE)

I progetti selezionati nell’ambito del presente bando saranno finanziati direttamente dalle Agenzie di finanziamento nazionali/regionali dei seguenti Paesi: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Islanda, Italia, Lettonia, Lituania, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia e Regno Unito.

Ogni proposta deve coinvolgere almeno tre partner provenienti da tre Paesi di questo elenco e ammissibili al finanziamento da parte della rispettiva Agenzia di finanziamento nazionale/regionale. Il valore aggiunto della collaborazione transnazionale deve essere chiaramente indicato.

Il bando è aperto fino al 3 maggio 2023.

  •  : Scadenza per pre-proposal
  •  : Scadenza per full proposal
DI COSA SI OCCUPA European Partnership Driving Urban Transitions (DUT)

Formato: partenariato co-finanziato

Driving Urban Transitions to a Sustainable Future (DUT) è il nuovo programma di JPI Urban Europe avviato nel 2022. La partnership affronta le sfide urbane: attraverso la ricerca e l’innovazione e il rafforzamento delle capacità, consente agli enti locali, ai fornitori di servizi e infrastrutture e ai cittadini di tradurre le strategie globali in azioni locali per una migliore qualità della vita nelle città. DUT è una delle 49 partnership europee nell’ambito di Horizon Europe e l’unica che affronta lo sviluppo urbano nella sua complessità, con uno stretto legame con la missione europea di 100 città intelligenti e a impatto climatico zero.

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La partnership coinvolge i responsabili politici nazionali e regionali, i finanziatori e le agenzie che si occupano di politica urbana per investire in ricerca e innovazione e rafforzare l’ecosistema dell’innovazione europeo per le transizioni urbane. DUT si allinea con le strategie e le politiche nazionali e regionali: al fine di supportare le città lungo le loro strategie specifiche, il partenariato si concentra su tre settori urbani critici, energia, mobilità ed economia circolare, e sulle loro interrelazioni; tre percorsi di transizione (Transition Pathways) vengono affrontati in una prospettiva a lungo termine.

Percorsi di transizione – Transition Pathways

Il partenariato DUT mira ad affrontare le sfide delle città e delle comunità urbane con un approccio integrato per offrire ai decisori nei comuni, nelle aziende e nella società i mezzi per agire e consentire le necessarie trasformazioni urbane. Al fine di supportare le città in accordo con le loro specifiche strategie, la partnership si concentra su tre settori urbani critici:

  • Percorso di transizione per le economie urbane circolari (Circular Urban Economies Transition Pathway – CUE). Questo percorso vuole promuovere la progettazione di luoghi urbani caratterizzati da urbanistica rigenerativa, cioè comunità e quartieri vivibili, inclusivi e verdi sostenuti da economie urbane circolari. CUE suggerisce una varietà di strumenti e approcci per una maggiore efficienza delle risorse urbane: raccogliendo esempi e raggruppandoli per argomento e contesto, CUE mira a fornire un portafoglio di oltre 50 soluzioni che possono contribuire alla trasformazione circolare delle aree urbane.
  • Percorso di transizione dei distretti energetici positivi (Positive Energy Districts Transition Pathway – PED). – Il PED supporta l’efficienza energetica, la flessibilità e la produzione locale di energia da fonti rinnovabili per azioni di transizione energetica e neutralità climatica e l’integrazione di tali azioni nei processi di pianificazione urbana. Lo sviluppo di questo percorso si basa fortemente sulla cooperazione di gruppi di stakeholder chiave quali le pubbliche amministrazioni, i costruttori immobiliari e le utility. PED mira a realizzare almeno 100 distretti energetici positivi entro il 2025., contribuendo così anche alla Mission on Climate-Neutral and Smart Cities.
  • Percorso di transizione della città di 15 minuti (15-minute City Transition Pathway (15mC). Il concetto di città di 15 minuti si basa sull’idea che gli abitanti delle città dovrebbero essere in grado di coprire la stragrande maggioranza dei loro bisogni quotidiani entro un raggio di 15 minuti, camminando e andando in bicicletta, collegandosi ad altri zone e percorrendo distanze maggiori con altre forme di trasporto sostenibile. La missione di questo percorso è facilitare l’analisi, l’elaborazione, la sperimentazione e il test di innovazioni per le città in contesti co-creativi, riunendo le soluzioni in un portafoglio di oltre 50 esperienze e pratiche per diversi contesti e focalizzandosi sulla loro trasferibilità.
COSA FINANZIA

DUT non fornisce solo finanziamenti per progetti transnazionali di R&I, ma sostiene lo sviluppo delle capacità e la crescita dell’impatto (politico) dei progetti e dei loro risultati. A questo proposito, le attività del programma riguardano lo sviluppo delle capacità e l’empowerment di tutti i gruppi di stakeholder per le attività di ricerca e innovazione urbana e nelle soluzioni di co-progettazione. In particolare, il programma si propone di: di: promuovere i living lab urbani (ULL) per la sperimentazione locale e la collaborazione inter- e trans-disciplinare; sviluppare nuovi approcci per la diffusione e il mainstreaming dei risultati di ricerca; fornire sintesi strategiche, raccomandazioni e riferimenti per l’elaborazione delle politiche, con particolare attenzione ai contributi all’Agenda urbana per l’Unione Europea (UAEU), alla missione europea per le città intelligenti e a impatto climatico zero (CNC) e al Green Deal europeo; posizionare la partnership a livello internazionale e mobilitare i partner internazionali per unire le forze in DUT.

Per gli inviti a presentare proposte progettuali, DUT ha elaborato una Long term agenda che viene rivista ogni anno e per ogni Pathway identifica aree chiave e topics

Fonte First ART-ER 

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